Contro il Re-ttore sceriffo Dio-nigi!

Questa mattina studenti e precari dell’università, nell’ambito della campagna “Dionigi sceriffo studenti e precari non ti vogliono”, hanno bloccato il CDA dell’università di Bologna. Il rettore e la sua corte dei miracoli hanno provato a barricarsi nelle loro stanze del potere, ma l’intelligenza collettiva trova sempre delle porta attraverso cui passare. All’ingresso di studenti e precari nella sala dove si svolgeva il Cda, come sempre accade il rettore Ivano Dionigi è sparito furtivamente, mentre poco per volta gli altri membri si dileguavano. Il prorettore Nicoletti è rimasto immobile tra le statue e i quadri, ottima immagine di un’istituzione completamente priva di vita. Studenti e precari hanno spiegato le motivazioni del blocco e hanno con forza gridato gli slogan: “dimissioni!” “di rettore c’è solo Donatella” “Dionigi non parla più” “la vergogna di Bologna siete voi”.

Se il rettore è scappato ancora una volta a rappresentarlo ci hanno pensato la questura e la DIGOS e mentre il corteo usciva pacificamente dalle stanze del potere accademico evidentemente prive di legittimità, la DIGOS ha cercato con violenza di identificare i manifestanti, fermandone alcuni.
Noi ribadiamo che questa amministrazione universitaria di plexiglass guidata dallo sceriffo Ivano Dionigi, non ha più legittimità e se ne deve andare.

DIMISSIONI!

studenesse & studenti, precari & precarie #unibo

L’UNIVERSITA’ SIAMO NOI!