Nessun foglio di via può fermare le lotte!

Durante la trasmissione di Radio UniNomade di mercoledì scorso (http://www.uninomade.org/radio-uninomade-le-inchieste-mercoledi-13-marzo-2013/), dedicata allo sciopero generale dei lavoratori della logistica, il coordinatore nazionale del S.I. Cobas Aldo Milani ha riferito in diretta di essere appena stato raggiunto da un foglio di via da Piacenza della durata di tre anni. Non si tratta del primo provvedimento di questo tipo: altri fogli di via sono stati dati nei mesi scorsi a lavoratori e militanti che hanno preso parte ai blocchi, agli scioperi e alle iniziative di lotta all’Ikea. A ciò si aggiungono le cariche della polizia, le denunce, le intimidazioni congiunte della questura e delle bande mafiose al soldo delle cooperative. Nell’esprimere la nostra solidarietà ad Aldo, vogliamo sottolineare che questi dispositivi di controllo e repressivi sono tanto frequenti quanto inefficaci: costituiscono infatti solo la misura della capacità delle lotte dei lavoratori della logistica di far male ai padroni, e la loro paura di una generalizzazione dei conflitti. É proprio questo obiettivo, quello della ricomposizione e della costruzione di lotte comuni, che ci ha guidato in questi mesi ai picchetti vittoriosi davanti all’Ikea e alla Coop Adriatica, che ci ha portato a bloccare il punto vendita Ikea di Bologna lo scorso dicembre, e che ci accompagnerà nello sciopero generale del prossimo 22 marzo. Nessun foglio di via ci può fermare, perché siamo imprendibili!

Radio UniNomade & Hobo

[17 marzo 2013]