Ciclo di presentazione e discussione tesi

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Come tutti sappiamo il momento di stesura della tesi e quello successivo di discussione della stessa sono delle tappe di arrivo fondamentali nel nostro percorso universitario, rappresentano il momento conclusivo di un percorso durato anni nei quali nessuno spazio alla criticità e al pensiero alternativo è concesso dagli autorevoli detentori del sapere che con i loro testi e metodi frontali di apprendimento ci ingabbiano nei loro punti di vista spesso presentati implicitamente come assoluti. Finalmente quindi si prospetta per noi studiosi di un sapere precostituito, la possibilità di ampliare le nostre ricerche, di approfondire in base a ciò che osserviamo, di criticare ciò che ci è imposto e di farlo per l’appunto elaborando una nostra tesi, creando un discorso documentato intorno ad una tematica.Nella realtà dei fatti questo importante momento di autovalorizzazione rimane su un pezzo di carta.Il lavoro di preparazione della

tesi, durato mesi di fatto si consuma in un quarto d’ora, con due o tre domande: una pura e semplice notifica, un atto formale che va solo a limare il numero di crediti accumulati durante il percorso di studi (quantificazione di un sapere totalmente dequalificato), generando frustrazione e senso di svilimento del proprio impegno. La negazione del grande valore dell’alterità delle conoscenze prodotte tramite la stesura della tesi è emblema di un modello di formazione, innestato su un individualismo radicato nell’apologia retorica e demagogica del merito e sul graduale processo di privatizzazione dell’università.

Come studenti e studentesse sentiamo invece il bisogno di tornare a dare spazio alle passioni conoscitive e al sapere critico, creando momenti di condivisione dei saperi ed esperienze di autoformazione, nell’ottica di una cooperazione e di una condivisione di esperienze che permettano di andare oltre quei saperi

meramente accademici, adeguati solamente alla formazione di “manodopera qualificata”. In tal senso questo progetti si propone di riportare la discussione della tesi ad un livello reale di confronto e di dibattito e costituisce un primo passo verso la riappropriazione e la ri-valorizzazione del sapere critico di ognuno di noi.

Qui potete trovare le tematiche di discussione dei vari incontri, i giorni in cui gli stessi si terranno e i relatori esterni che parteciperanno alla discussione. Il progetto si basa su incontri settimanali in cui si svilupperanno discussioni partendo dalle riflessioni di chi ha scritto o sta scrivendo la sua tesi. Essendo un progetto del tutto autonomo e teso all’autovalorizzazione autonoma chiunque sia interessato a far circolare il suo sapere critico non esiti a contattarci.

-18 Novembre : Daniele Garofalo presenta “Letteratura post-coloniale”, relatore Antar Mohamed (coautore del romanzo “Timira”) .

-27 Novembre: Carlo Pallavicini presenta “Discussione sulla logistica”, relatore Karim (lavoratore della logistica in lotta).

-02 Dicembre: Benedetta Pinzari presenta “L’Aquila: tra centro storico e newtowns”, relatore Anna Curcio (ricercatrice indipendente).

-09 Dicembre: Collettivo Tommie Smith presenta “Fuorigioco: sport come pratica di intercultura e salute mentale”

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