La polizia di Dionigi ri-sgombera. Hobo Unchained è pronto alla vendetta

Questa mattina la polizia di Dionigi è ancora una volta entrata in università per sgomberare Hobo. Laboratori dei saperi comuni che da due settimane ha trovato casa nel dipartimento di Psicologia nel campus di via Filippo Re.
Si tratta del secondo sgombero in meno di due mesi: ormai polizia e carabinieri sono l’unica garanzia di un’amministrazione unversitaria priva di alcuna legitimità.

In questi venti giorni di occupazione Hobo ha riempito i suoi spazi di seminari, inziative di autoformazione e socialità e ha costruito un’aula studio all’aperto attraversata quotidianamente da decine e decine di studenti.
Da subito Hobo ha ricevuto la solidarietà di lavoratori e lavoratrici, del personale tecnico amministrativo e di buona parte dei docenti del dipartimento di psicologia, che hanno firmato una petizione per sostenere e difendere l’esperienza e per chiedere a Diongi e alla sua corte dei miarcoli di non ripetere lo scempio della polizia in università.

Oggi è invece sotto gli occhi di tutti che ancora una volta l’unversità di Bologna si riempie di caschi e manganelli.

Ma come si sono sbagliati la prima volta a pensare di mettere fine all’esperienza di Hobo si sbagliano adesso e pagheranno l’errore. Hobo Unchained è pronto alla vendetta!

Appuntamento alle 11.30 per la conferenza stampa in via Filippo Re.

[27 aprile 2013]