La dignità non si sgombera!

Quest’oggi, #20g, non è stata una giornata come un’altra: ancora una volta i lavoratori della logistica insieme a student@ e precari@ solidali davanti ai cancelli di Granarolo hanno bloccato per diverse ore i camion che trasportano le merci impregnate dello sfruttamento del lavoro. Ma oggi il picchetto non finisce: diventa permanente. Da qui non ce ne andiamo finché tutti i lavoratori non torneranno al loro posto. Da questa determinazione non si torna indietro. Lo abbiamo gridato forte e lo abbiamo praticato, soprattutto quando polizia e carabinieri hanno violentemente aggredito e tentato di sgomberare il picchetto. Alla violenza dell’arroganza e dello sfruttamento, lavoratori e solidali hanno risposto con la forza della dignità.Il picchetto contro Granarolo e il sistema mafioso delle cooperative è appena cominciato, fino alla vittoria.È il riconoscimento di una condizione comune che ci porta ogni giorno davanti ai cancelli dello sfruttamento. Ed è proprio a partire da questa condizione comune che rilanciamo con ancora più forza l’incontro-assemblea di martedì 21 a scienze politiche contro i baroni del razzismo e dello sfruttamento.Non un passo indietro: la dignità non si sgombera!

Invitiamo tutte e tutti a partecipare e portare concreta solidarietà al presidio davanti alla Granarolo, prendendo parte ai picchetti e alle iniziative, portando viveri e tutto ciò che può essere utile ai lavoratori in lotta.

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Hobo – Laboratorio dei Saperi Comuni

(pic via tinnahalls.tumblr.com)