Autoriduzione @ Feltrinelli

Oggi, 16 Dicembre, prima di mezzogiorno, una cinquantina di student@ e precar@ sono andati alla libreria Feltrinelli sotto le due torri di Bologna per rivendicare uno sconto del 50% su tutti i libri, e una “tessera della crisi” che consenta a tutt@ di aver accesso a saperi e cultura (vedi volantino in basso). Si sono presentati alle casse con soldi e un buono sconto per il “natale della crisi” (allegato). I responsabili della Feltrinelli davanti alle richieste di student@, precar@ e di molti dei clienti lì presenti, che nel frattempo si sono uniti, hanno rifiutato qualsiasi forma di dialogo e hanno immediatamente chiamato la polizia. A quel punto student@, precar@ e tutt@ coloro che reclamavano un legittimo sconto, si sono messi davanti alle casse per ottenere quanto richiesto e per spiegare con striscione, megafono, volantini e con forza comunicativa le proprie ragioni. Sono le ragioni di chi vive la precarietà e la disoccupazione, di chi non arriva alla fine del mese, di chi non può permettersi un affitto, libri e libera accessibilità ai saperi. Sono le stesse ragioni che una delegazione di student@ e precar@ ha portato questa mattina alla commissione sul carovitadel Consiglio Comunale, dicendo a chiare lettere, ai complici politici di questa situazione, che “la nostra soluzione sia chiama autoriduzione”. Per oltre un’ora vari poliziotti e uomini della digos hanno presidiato l’ingresso della libreria con atteggiamento intimidatorio e con continue provocazioni, accompagnati dai dirigenti della Feltrinelli. Ecco svelata la realtà del marchio di sinistra, quelli che per ragioni di marketing scrivono che il “razzismo è una brutta storia” ma chiamano la polizia di fronte a chi dice che a generare quel razzismo sono le brutte storie della precarietà e dello sfruttamento.autoriduzione

L’iniziativa di autoriduzione sta già raccogliendo la solidarietà di diversi autori dei libri per cui è stato chiesto lo sconto. Oggi è solo l’inizio: la campagna di autoriduzione, il danno d’immagine alla Feltrinelli, la rivendicazione di “tessere della crisi” e della nostra tredicesima precaria sono appena cominciate.

Buon Natale della crisi a tutt@, Merry Crisis and Happy New Fear!

[16 Dicembre 2013]