Conferenza stampa @ Rettorato Università di Bologna

A più riprese il rettore Dionigi e la sua amministrazione hanno dichiarato che non avrebbero denunciato gli studenti e le studentesse universitarie. È l’ennesima falsità: nell’ultimo anno sono fioccate numerose denunce e tentativi di intimidazione dell’UniBo, tutti respinti al mittente. Ora il direttore di Scienze Politiche, a nome del suo dipartimento e con il consenso del rettore, annuncia che ha già sporto denuncia contro la contestazione al barone nero Panebianco. Invece di indignarsi e prendere posizione contro gli atteggiamenti esplicitamente razzisti di un proprio docente, il potere accademico si stringe compatto nel difenderlo e – nel nome della libertà d’opinione, cioè della loro impunità di casta – invoca la repressione.

Ancora una volta non ci fate paura: domani, giovedì 16 gennaio, l’appuntamento è alle ore 12 in rettorato per rilanciare le prossime iniziative e per invitare tutte le voci critiche dell’UniBo (studenti, ricercatori, professori, lavoratori) a prendere pubblicamente posizione. Perché – come diceva un grande filosofo del Novecento – il sapere non serve per comprendere, ma appunto per prendere posizione.

[15 Gennaio 2014]