It’s summertime, bamboccioni! Complici e solidali contro gli sgomberi

It’s summertime, bamboccioni! Complici e solidali contro gli sgomberi

Mentre a Bologna il Prorettore Nicoletti si improvvisa guru di marketing e sogna di fare un’attrazione turistica di quel che rimane dell’università, mentre la paladina della legalità assessore Monti presenta un piano di ammodernamento degli impianti di videosorveglianza in zona universitaria, a Roma e a Pisa le rispettive amministrazioni universitarie fanno sgomberare lo spazio sociale Lucernario e lo studentato Spot. It’s summertime, bamboccioni!
Ci viene costantemente propinata la retorica del sacrificio in nome del bilancio dell’università-azienda e del sistema Italia in recessione (che non riparte, mannaggia), ma i soldi da investire nel business e nella speculazione non mancano mai. Anzi! Mancano invece per il welfare studentesco, per le borse di studio, per le mense, per la copertura sanitaria, e via discorrendo. Il business plan, dalla prospettiva degli sponsor, non fa una piega, è perfetto. D’altronde, sono i capitali e i loro comitati d’affari – caste accademiche e politiche – a decidere, che aspettarsi?
Questa è l’università italiana, perdete ogni speranza voi ch’entrate: un’istituzione sempre più inaccessibile e classista, inoltre sempre più vuota di senso e incapace di mantenere le proprie promesse di mobilità sociale, ma che non esita nell’attaccare quelli spazi di autonomia che si fanno largo – lottando – tra le sue macerie. Questi luoghi di aggregazione sotto attacco precisamente perché antagonisti alla mortifera logica della mercificazione e del profitto, incompatibili con gli insegnamenti impartiti, ribelli. Spazi pericolosi che vanno isolati dalla comunità accademica per il bene comune di un’istituzione sul punto del collasso.
Ma state sereni, come sempre ci troverete ai nostri posti e saremo noi ad attaccarvi. Non abbiamo più speranza, ma tanta voglia di lottare per prenderci quel che ci meritiamo.

Solidali e complici con il Lucernario e Spot, solidali e complici con chi lotta contro quest’università!