Recruiting Day? #IoNonLavoroGratis! [foto]

Recruiting Day? #IoNonLavoroGratis! [foto]

Dall’assemblea di martedì 18 in Università è stato aperto il percorso #iononlavorogratis, la cui prima tappa (dopo un partecipato dibattito sul lavoro gratuito e grandi eventi) è stata la contestazione del Recruiting Day, ennesimo evento vetrina organizzato dall’Unibo insieme alle imprese responsabili della crisi, per vendere false illusioni e promesse a giovani laureandi e neo laureati. Il giorno dopo l’approvazione alla Camera del Jobs Act, appare ancora più chiaro in cosa consistano queste promesse: precarietà, lavoro gratuito, assenza di futuro.
Oggi studenti, studentesse e precari si sono trovati in piazza per contestare questo modello di sfruttamento che riporta i diritti del lavoro indietro di duecento anni. La risposta dell’Università, come ormai spesso accade, è stata la militarizzazione di via Belmeloro (dove si svolgeva il Recruiting day) con 6 camionette e forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa. Polizia e carabinieri hanno bloccato tutte le vie d’accesso all’evento, impedendo anche l’ingresso a chi voleva consegnare il proprio curriculum, nella vaga speranza di briciole di futuro. Abbiamo comunicato le ragioni della protesta e il perché le promesse spacciate sono completamente illusorie, proiettando dei video contro il lavoro gratuito e l’appello di Sergio Bologna ai “volontari” di Expo. Infatti l’Università si fa promotrice di grandi eventi come EXPO e F.I.Co., che istituzionalizzano il lavoro gratuito, modello già consolidato negli Atenei italiani con stage e tirocini non retribuiti. Abbiamo concluso davanti al rettorato che per l’occasione è stato chiuso, a dimostrazione della completa assenza di legittimità di chi governa le istituzioni universitarie.
Davanti a false promesse e illusioni, vogliamo rompere questo ricatto e, come abbiamo fatto oggi, continueremo a ripetere #ionolavorogratis!

Rilanciamo l’assemblea pubblica di martedì 2 dicembre alle ore 19 in via Zamboni 38, verso e oltre lo sciopero del 12 dicembre e le prossime tappe di mobilitazione.