Respingiamo chi respinge! Appello a una mobilitazione plurale

Respingiamo chi respinge! Appello a una mobilitazione plurale

Il disperato Salvini, ormai a corto di boutade e di persone che lo seguano, spara l’ultima cartuccia della sua perversa fantasia: vuole venire in piazza Verdi, per lanciare una sfida alla zona universitaria che già ha mostrato di rifiutarlo. Dopo essere stato cacciato da via Erbosa, assediato in piazza Maggiore, respinto al Pilastro, strappato in libreria, mandato in fumo sotto le due Torri, lo sfigato leader fascio-leghista per farsi pubblicità prova l’annuncio da scadente avanspettacolo. Non ci stupisce che Merola abbia dichiarato che non impedirà l’adunata di camicie verdi-brune: un Matteo ha infatti indispensabile bisogno dell’altro, il Pd della Lega.
Saremo noi, come ogni volta,  a respingere chi respinge. Facciamo dunque appello a una mobilitazione plurale: via Zamboni, via del Guasto, via Petroni, via delle Moline, largo Respighi, il 2 giugno occupiamo l’intera area di piazza Verdi, ognun@ con le sue forme e pratiche, tutt@ unit@ dal comune obiettivo, riempiamola di gioia e conflitto contro il razzismo e l’arroganza della casta leghista.
Aurelio scalda i motori e preparati all’ennesima fuga!